La Fitness Challenge WOD_science presentata da Train.Red è finalmente giunta al termine! È il momento di assistere a un avvincente scontro tra due atleti eccezionali: un triatleta e un atleta di CrossFit. In questo post del blog confronteremo i loro muscoli e le loro prestazioni nell’intenso allenamento ideato da @WOD_Science.
La sfida WOD_science
In 20 minuti si sono sfidati in tre intense sessioni di allenamento: 5 minuti di burpees al massimo, 10 minuti di vogatore al massimo e 5 minuti per trovare il massimale di 3 ripetizioni nello stacco da terra. Seguiamo l’azione mentre il nostro triatleta e l’atleta di CrossFit si affrontano nella Fitness Challenge WOD_science. Ogni sezione dell’allenamento è pensata per comporre una prova di fitness completa, senza favorire alcuna tipologia fisica specifica nel CrossFit; ma quale contributo può dare un triatleta? La prova porterà entrambi gli atleti al limite e metterà alla prova determinazione, resistenza e forza.
5 minuti di burpees al massimo
La sezione di 5 minuti di burpees al massimo richiede pura resistenza e grande forza mentale. I burpees sono un esercizio che coinvolge tutto il corpo e richiede potenza esplosiva e la capacità di continuare a spingere anche quando subentra la fatica. La notevole capacità cardiovascolare del triatleta e la sua resilienza, sviluppate con l’allenamento regolare, potrebbero dargli un vantaggio, ma la familiarità dell’atleta di CrossFit con gli allenamenti ad alta intensità potrebbe essere il suo asso nella manica.
10 minuti di vogatore al massimo
La prova successiva è quella dei 10 minuti al vogatore, in cui gli atleti devono attingere a tutte le proprie forze e percorrere la maggior distanza possibile nel tempo a disposizione. Il sistema aerobico ben allenato del triatleta, grazie a nuoto, ciclismo e corsa, potrebbe dargli un vantaggio. Ricordiamo però che la specificità conta: anche se il carico e l’intensità potrebbero essere più adatti al triatleta, l’atleta di CrossFit ha sviluppato muscoli forti della schiena e del core grazie a anni di allenamento con diversi movimenti funzionali. Se il triatleta vuole provare a vincere, il vogatore è la sua occasione migliore. Il suo motore di resistenza riuscirà a prevalere sulle potenti vogate allenate in modo specifico e a compensare, almeno in questa sezione, lo svantaggio nei burpees?
5 minuti per il massimale di 3 ripetizioni nello stacco da terra
L’ultima sezione dell’allenamento è quella dei 5 minuti per il massimale di 3 ripetizioni nello stacco da terra, che richiede forza pura e una tecnica corretta. L’esperienza dell’atleta di CrossFit nel sollevare carichi pesanti potrebbe avvantaggiarlo, mentre l’approccio disciplinato del triatleta all’allenamento potrebbe comunque portare a una prestazione notevole.
Quando la polvere si posa, è il momento di proclamare il vincitore assoluto della Fitness Challenge WOD_SCIENCE. Entrambi gli atleti hanno dimostrato una determinazione e una dedizione incredibili durante la sfida, dando vita a una competizione al cardiopalma.
Vediamo da vicino i loro muscoli
5 minuti di burpees al massimo


I primi due minuti sembravano più un’esibizione di nuoto sincronizzato che un allenamento di CrossFit di 20 minuti. Mentre eseguivano le ripetizioni uno dopo l’altro e si muovevano all’unisono, gli spettatori hanno iniziato a notare gradualmente la fatica. A causa della natura dinamica e total body dei burpees, le differenze intra e interindividuali nella tecnica non sono molto evidenti nei dati dell’ossigenazione muscolare della parte superiore della gamba. Alla fine dei 5 minuti, però, si vede chiaramente l’aumento della fatica, che si manifesta in modo diverso nei due atleti. L’intervallo di desaturazione dell’atleta di CrossFit si amplia, mentre i dati del triatleta iniziano a mostrare una tendenza al ribasso. Grazie a una lieve differenza nella strategia di ritmo dopo i primi due minuti, gli atleti sono riusciti a completare esattamente lo stesso numero di burpees sopra il vogatore.
76 RIPETIZIONI.
10 minuti di vogatore al massimo


Il vogatore non perdona. Parti forte e paghi il prezzo alla fine, oppure parti troppo piano e… C’è uno svantaggio nel partire lentamente? Naturalmente, per gli atleti che vogliono dare tutto e non lasciare nulla di intentato, non è un’opzione: non si può partire piano. Uno sforzo sostenibile e ben dosato porterà probabilmente a una prestazione migliore, cosa che puoi monitorare perfettamente in base alla saturazione di ossigeno nei muscoli della parte superiore della gamba, tra i principali motori della vogata.
Poiché entrambi gli atleti sono saliti sul vogatore subito dopo i burpees, avevano già accumulato un po’ di fatica. Possiamo vedere chiaramente l’esperienza dell’atleta di CrossFit, nonostante la capacità aerobica compromessa. I triatleti sono abituati ad avere il fiato corto prima di salire in bici, ma quanto si trasferisce questa capacità al fatto di avere il fiato corto dopo un esercizio di forza e poi salire sul vogatore?
I dati mostrano che l’atleta di CrossFit riesce a recuperare un po’ nei primi 3 minuti sul vogatore; in seguito trova il proprio ritmo e lo mantiene fino alla fine, totalizzando 203 kcal, ovvero ben 1218 kcal/ora.
Il triatleta recupera sul vogatore per appena un minuto, poi mantiene un ritmo costante fino alla fine. In perfetto stile triatleta, abbiamo un vero appassionato di dati sul vogatore. Non guarda le kcal né il passo al minuto, ma solo i watt. Conoscendo la potenza di soglia funzionale (FTP) in bici e avendo un po’ di esperienza al vogatore, prima della prova ci aveva detto di puntare a 300 W. Guardando il display del Concept2, gli spettatori hanno presto capito che il piano era sfumato. Dopo il primo minuto, la media era di circa 270 watt. Analizzando i dati, però, è chiaro che durante questa attività la parte superiore della gamba non era il fattore limitante: la parte superiore del corpo e, più nello specifico, gli avambracci non riuscivano a tenere il passo delle gambe. Soprattutto pensando allo stacco da terra che lo aspettava, ha cercato di recuperare meglio e conservare un po’ di energie. Il risultato in kcal? Ancora una volta esattamente lo stesso dell’atleta di CrossFit: 203 kcal.
5 minuti per il massimale di 3 ripetizioni nello stacco da terra


Già. È qui che il triatleta ha ricevuto una bella lezione. È affascinante notare la differenza nell’efficienza muscolare nei grafici qui sopra. L’atleta di CrossFit esegue lo stacco da terra con un intervallo di ossigenazione superiore al 40%, mentre il triatleta mostra solo il 15% di desaturazione. Una differenza nella tecnica, ma anche, in modo molto evidente, una differenza nel tipo di muscoli.
L’atleta di CrossFit non mostra solo un intervallo più ampio, ma anche il recupero e il riscaldamento prima della serie principale evidenziano una progressione migliore e un approccio più intelligente. Esegue una singola ripetizione con un carico iniziale pesante per favorire il flusso sanguigno (iperemia), poi fa due tentativi con carichi crescenti per il massimale di 3 ripetizioni, ottimizzando il riposo e completando le ultime 3 ripetizioni a 19 minuti e 40 secondi. Il triatleta, invece, esegue 3 ripetizioni con il carico iniziale, lo aumenta, fa 1 ripetizione e poi lo riduce di 10 kg per ottenere un risultato dignitoso sul tabellone.
- CrossFit: 207 kg, 456 lb
- Triatleta: 120 kg, 264 lb
Una sfida davvero divertente, ma chi è il vero vincitore?
In questa avvincente Fitness Challenge WOD_science abbiamo assistito alle prestazioni e le abbiamo analizzate quelle di un triatleta e di un atleta di CrossFit. Entrambi hanno messo in mostra le proprie abilità e i propri punti di forza, dimostrando che approcci diversi all’allenamento possono portare a risultati eccezionali.
Come forse avevi già intuito, l’atleta di CrossFit ha vinto! Ma ricorda: la vera essenza della sfida sta nel superare i propri limiti, a prescindere dalla posizione in classifica. Invitiamo tutti i partecipanti ad abbracciare lo spirito della competizione, a celebrare i traguardi personali e a sostenersi a vicenda in questo percorso verso una forma fisica migliore.
Che tu sia un atleta esperto o abbia appena iniziato il tuo percorso nel fitness, c’è sempre spazio per crescere e migliorare. La community WOD_science e Train.Red è qui per celebrare i tuoi progressi e motivarti a raggiungere nuovi traguardi.Buona fortuna a tutti i partecipanti e che vinca il migliore!
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